La ex coniuge che percepisce già da tempo l’assegno di divorzio e, ancor prima, ha percepito l’assegno di mantenimento, ha il dovere di attivarsi fattivamente per migliorare la sua condizione economico-reddituale, non potendosi ammettere una situazione di ingiustificata ed indefinita inerzia in tal senso, a maggior ragione se sono trascorsi ormai molti anni dalla pronuncia di cessazione del vincolo matrimoniale e se la richiedente è in età da lavoro e priva di patologie o impedimenti a cercare una attività – quantomeno part-time – che le garantisca un’entrata mensile.

(Tribunale Campobasso, 29/01/2024).

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