È illegittima l’ordinanza sindacale che, per preservare il suolo pubblico dall’insudiciamento di cani, pone il divieto assoluto di conduzione di cani sul lungomare, nelle villette comunali e nei parchi pubblici di tutto il territorio comunale. Il suddetto divieto risulta essere eccessivamente limitativo della libertà di circolazione delle persone e si pone in contrasto con i principi di adeguatezza, ragionevolezza e proporzionalità, in quanto esso vieta tout court la libera conduzione di tali animali nei siti oggetto di controversia senza però aver previamente valutato l’idoneità di ulteriori misure puntuali (quali l’obbligo di portare con se, unitamente all’animale, anche paletta e sacchetto per raccolta deiezioni, l’immediata rimozione delle deiezioni, la pulizia delle aree interessate dalle deiezioni) e altre, eventualmente aggiuntive a quelle già contenute nell’ordinanza purché non in assoluto preclusive delle prerogative dei cittadini.

T.A.R. Catanzaro, (Calabria) sez. I, 26/04/2021, n.885