Convegno sul parco della Lessinia: condanna di Lipu del progetto di cancellazione

«Non ci sorprende questo disegno di legge regionale per ridurre i confini dei parchi, perché è solo la punta di un iceberg di un progetto perseguito: assecondare esclusivamente mire economiche». Questo il duro attacco di Chiara Tosi, responsabile giuridico Lipu Verona (Lega Italiana protezione uccelli), nei confronti della Regione Veneto. Come scrive l’Arena a pagina 27, ieri a Verona varie associazioni ambientaliste si sono ritrovate ad un incontro organizzato da Legambiente Verona per fare il punto sui rischi che corre il Parco naturale regionale della Lessinia se passasse la nuova legge regionale sui confini delle aree protette.

«La volontà di intervenire sulle aree protette era stata preceduta dalla legge sul nomadismo venatorio, cioè la possibilità per i cacciatori di spostarsi anche al di fuori del proprio ambito, norma scandalosa, dichiarata illegittima dalla Corte costituzionale – ha ricordato Tosi -. Ne è seguito l’introduzione del reato di disturbo dell’attività venatoria punito fino a 3.600 euro». Questo dimostra secondo la Lipu «una volontà politica che ha addentellati anche nazionali per rappresentare la questione ambientale con i soli obiettivi economici.