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09Giu 2016

Nelle more tra il deposito della domanda e l’ammissione al concordato con continuità aziendale l’impresa, che abbia presentato istanza di concordato preventivo “con continuità aziendale”, ha la facoltà di partecipare alle gare di affidamento dei pubblici contratti. Tale principio vale anche nell’ipotesi in cui l’impresa abbia inizialmente proposto una domanda di ammissione “in bianco”, con […]

09Giu 2016

La procedura di verifica di anomalia non presuppone un’analisi puntuale delle singole voci di costo indicate in offerta, consistendo, piuttosto, in un controllo di attendibilità e congruità dell’offerta nel suo complesso; non comporta alcun confronto con le offerte delle altre concorrenti, riservato alla fase di gara vera e propria; non implica un dovere di motivazione […]

09Giu 2016

L’affidamento delle concessioni di servizi deve svolgersi nel rispetto dei principi generali sulle procedure di affidamento dei contratti pubblici, come del resto espressamente prevede il terzo comma dell’art. 30 del Codice; tra questi principi assume particolare rilievo quello di trasparenza, in quanto direttamente strumentale alla tutela della par condicio e alla prevenzione della corruzione. (T.A.R. […]

09Giu 2016

La clausola di secondo rischio, per essere operativa, deve essere adeguatamente formulata. In caso di clausola contrattuale dubbia, occorre applicare le norme sull’interpretazione dei contratti. (Cassazione civile sez. III, n. 11819, 09/06/2016)

09Giu 2016

L’art. 4 della l. n. 780 del 1975, che ha modificato l’art. 145 del d.P.R. n. 1124 del 1965, stabilendo il diritto alle prestazioni assicurative a favore del lavoratore o dei superstiti nel caso di invalidità o di morte causata da silicosi o asbestosi, di gravità anche minima, associate a qualsiasi altra forma morbosa dell’apparato […]

09Giu 2016

Una volta stabilito che il criterio di decorrenza del termine d’impugnazione operante nel caso in esame è quello di cui agli artt. 79 del Codice appalti e 120 del c.p.a., diviene agevole rilevare che: con la nota trasmessa la Questura aveva comunicato alla ricorrente soltanto il mancato accoglimento della sua offerta, non anche il nominativo […]

09Giu 2016

Non avendo la Commissione di gara individuato elementi specifici delle offerte dei vari concorrenti da cui desumere elementi di anomalia delle stesse, peraltro neanche dedotti dalla società ricorrente, ben ha fatto a procedere all’aggiudicazione dell’appalto senza innescare il subprocedimento di verifica. (T.A.R. L’Aquila sez. I, n. 355, 09/06/2016)

09Giu 2016

La clausola di secondo rischio, per essere operativa, deve essere adeguatamente formulata. In caso di clausola contrattuale dubbia, occorre applicare le norme sull’interpretazione dei contratti. (Cassazione civile sez. III, n. 11819, 09/06/2016)

09Giu 2016

È illegittima l’esclusione da gara pubblica di appalto di una partecipante la cui offerta, spedita mediante raccomandata delle Poste Italiane s.p.a. un giorno prima della scadenza, non era stata tempestivamente consegnata alla stazione appaltante poiché il postino nel giorno della scadenza si era limitato a lasciare ad essa il relativo avviso e aveva consegnato effettivamente […]

09Giu 2016

Il d.lg. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni) ha superato la disciplina del precedente contratto collettivo del 1939, per cui non è più possibile distinguere tra produttori di 3 e 4 gruppo, i quali sono ricompresi nell’ampia figura dei produttori diretti (alla quale appartiene anche il ricorrente nel caso di specie) e produttori occasionali appartenenti al 5 […]