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14Dic 2018

Prima di emettere un accertamento basato sugli studi di settore, l’Agenzia delle Entrate deve sempre motivare perché non ha accolto le giustificazioni presentate dal contribuente. Non è possibile subordinare la motivazione ad un’arbitraria valutazione, da parte dell’ufficio, di plausibilità ed attendibilità delle giustificazioni addotte dallo stesso contribuente. Cassazione civile sez. trib., 14/11/2018, n.29323

11Dic 2018

In caso di danno derivante da vaccino antipolio, la domanda di indennizzo deve essere proposta nel rispetto di un termine triennale di decadenza che decorre dal momento in cui l’avente diritto risulti aver avuto conoscenza del danno, in tal senso richiedendosi la consapevolezza dell’esistenza di una patologia ascrivibile casualmente alla vaccinazione, dalla quale sia derivato […]

29Nov 2018

Non può essere revocata l’indennità di accompagnamento erogata a favore di un assistito affetto da patologie irreversibili se non compare alla visita di revisione indetta dall’INPS poiché per quest’ultimo, in luogo dell’automatica sospensione dei pagamenti, si procede obbligatoriamente alla visita domiciliare volta ad accertare la persistenza dei requisiti d’invalidità necessari per il godimento del detto […]

26Nov 2018

Premesso che è escluso che ai geometri possano essere affidati la progettazione e la direzione di lavori relativi ad interventi di restauro o di ripristino degli edifici che sono caratterizzati da interesse storico-architettonico, che sono riservati per legge alla competenza esclusiva dell’architetto e, per la parte tecnica, anche dell’ingegnere, ne consegue che il contratto d’opera […]

19Nov 2018

In virtù del cd. affidamento condiviso paritetico, la frequentazione di figli da parte della madre e del padre deve ispirarsi al principio secondo cui ciascuno dei genitori possa e debba partecipare alla quotidianità dei minori, seguendone il progressivo venir meno della figura del “coniuge prevalente collocatario” e l’assunzione dell’impegno, da parte del genitore presso il […]

05Nov 2018

L’art. 4 del d.lg. n. 196 del 2003 definisce “trattamento”, qualunque operazione o complesso di operazioni concernenti la raccolta, la registrazione, l’organizzazione, la conservazione, la consultazione, l’elaborazione, la modificazione, la selezione, l’estrazione, il raffronto, l’utilizzo, l’interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca […]

31Ott 2018

È risarcibile il danno da straining, ovvero una forma attenuata di mobbing nella quale manca il carattere della continuità delle azioni vessatorie, laddove venga lesa l’integrità psico·fisica del lavoratore. La Cassazione conferma così la tendenza ad ammettere tale tipo di risarcimento del danno e lo fa in relazione alla vicenda di un impiegato bancario prima […]

26Ott 2018

La puntuale allegazione delle modalità usuranti di prestazione del servizio formulata dal lavoratore, il quale è costretto a lavorare in condizioni logoranti per la mancanza di altro personale, risulta idonea a circoscrivere la materia controversa, evidenziando con chiarezza gli elementi in contestazione (fattispecie in cui il lavoratore aveva chiamato in giudizio l’ente datore per aver […]

23Ott 2018

In tema di responsabilità sanitaria, l’omessa acquisizione del consenso informato preventivo al trattamento sanitario – fuori dai casi in cui lo stesso debba essere praticato in via d’urgenza e il paziente non sia in grado di manifestare la propria volontà – determina la lesione in sé della libera determinazione del paziente, quale valore costituzionalmente protetto […]