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11Set 2020

In materia di danno alla salute, la misura del risarcimento può essere incrementata dal giudice che non deve attenersi pedissequamente a criteri equitativi uniformi (come possono essere le tabelle milanesi), nel caso in cui vi siano conseguenze del danno anomali e del tutto peculiari, e sempre con motivazione analitica e non stereotipata. Cassazione civile sez. […]

11Set 2020

In tema di diritto all’assegno divorzile, l’attitudine dell’ex coniuge al lavoro assume rilievo solo se venga riscontrata una effettiva sopravvenuta possibilità di svolgimento di un’attività lavorativa retribuita, in considerazione di ogni concreto fattore individuale ed ambientale, e non già sulla base di mere valutazioni astratte e ipotetiche. Cassazione civile sez. VI, 04/09/2020, n.18522

11Set 2020

Tenuto conto della volontà del minore, il quale in sede di ascolto ha confermato di voler risiedere presso il padre, si stima opportuno disporre – fermo restando l’affidamento condiviso, come stabilito nella sentenza di divorzio – la collocazione prevalente del minore presso il domicilio del padre ed il conseguente trasferimento della residenza anagrafica del minore […]

31Lug 2020

In tema di successioni per causa di morte, un pagamento del debito del de cuius ad opera del chiamato all’eredità con denaro ereditario, a differenza di un mero adempimento ex articolo 1180 c.c. dallo stesso eseguito con denaro proprio, configura un’accettazione tacita dell’eredità, non potendosi estinguere un debito ereditario se non da colui che agisce […]

31Lug 2020

Ai fini del riconoscimento dell’obbligo di mantenimento dei figli maggiorenni non indipendenti economicamente, ovvero del diritto all’assegnazione della casa coniugale, il giudice di merito è tenuto a valutare, con prudente apprezzamento, caso per caso e con criteri di rigore proporzionalmente crescenti in rapporto all’età dei beneficiari, le circostanze che giustificano il permanere del suddetto obbligo […]

29Mag 2020

L’eventuale incompletezza della cartella clinica è circostanza di fatto che il Giudice può utilizzare per ritenere dimostrata l’esistenza di un valido legame causale tra l’operato del medico e il danno patito dal paziente proprio quando tale incompletezza abbia reso impossibile l’accertamento del relativo nesso eziologico e il professionista abbia comunque posto in essere una condotta […]

29Mag 2020

In tema di responsabilità aquiliana, anche quando il fatto illecito è fonte di arricchimento per il danneggiante, il risarcimento del danno va commisurato al pregiudizio subito dal danneggiato, salvo che l’arricchimento derivi dallo sfruttamento di beni o risorse dello stesso danneggiato. (Nella specie, la S.C. ha statuito che il risarcimento del danno per la mancata […]

29Mag 2020

Non sussiste rapporto di pregiudizialità tra il processo penale avente ad oggetto i reati di falso e truffa ed il processo civile volto ad ottenere una pronuncia ex art. 2932 c.c.. Infatti, per rendere dipendente la decisione civile dalla definizione del giudizio penale, non basta che nei due processi rilevino gli stessi fatti, ma occorre […]

20Mag 2020

In materia di adozione di maggiorenne, il giudice, nell’applicare la norma che contempla il divario minimo d’età di 18 anni tra l’adottante e l’adottato, deve procedere ad un’interpretazione costituzionalmente compatibile dell’art. 291 c.c., al fine di evitare il contrasto con l’art. 30 Cost., alla luce della sua lettura da parte della giurisprudenza costituzionale e in […]

20Mag 2020

Laddove il mutuo ipotecario non sia destinato a creare effettiva disponibilità finanziaria a favore del mutuatario, il ripianamento da parte della banca di un debito del cliente a mezzo di nuovo credito sostanzia un’operazione di natura meramente contabile che non può inquadrarsi come atto a titolo oneroso. Cassazione civile sez. III, 08/04/2020, n.7740.