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05Nov 2018

L’art. 4 del d.lg. n. 196 del 2003 definisce “trattamento”, qualunque operazione o complesso di operazioni concernenti la raccolta, la registrazione, l’organizzazione, la conservazione, la consultazione, l’elaborazione, la modificazione, la selezione, l’estrazione, il raffronto, l’utilizzo, l’interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca […]

31Ott 2018

È risarcibile il danno da straining, ovvero una forma attenuata di mobbing nella quale manca il carattere della continuità delle azioni vessatorie, laddove venga lesa l’integrità psico·fisica del lavoratore. La Cassazione conferma così la tendenza ad ammettere tale tipo di risarcimento del danno e lo fa in relazione alla vicenda di un impiegato bancario prima […]

26Ott 2018

La puntuale allegazione delle modalità usuranti di prestazione del servizio formulata dal lavoratore, il quale è costretto a lavorare in condizioni logoranti per la mancanza di altro personale, risulta idonea a circoscrivere la materia controversa, evidenziando con chiarezza gli elementi in contestazione (fattispecie in cui il lavoratore aveva chiamato in giudizio l’ente datore per aver […]

23Ott 2018

In tema di responsabilità sanitaria, l’omessa acquisizione del consenso informato preventivo al trattamento sanitario – fuori dai casi in cui lo stesso debba essere praticato in via d’urgenza e il paziente non sia in grado di manifestare la propria volontà – determina la lesione in sé della libera determinazione del paziente, quale valore costituzionalmente protetto […]

09Ott 2018

Interessante sentenza afferma che gli accordi contrattuali recanti l’indicazione di limiti di spesa finalizzati ad assicurare la razionalizzazione della spesa sanitaria, se rilevanti tra le parti contraenti, non possono assumere valore ex art. 1372 c.c. nei confronti dei minori disabili che si trovano nelle condizioni previste dalla legge, in quanto questi ultimi, da un lato, […]

05Ott 2018

L’indennità di accompagnamento va riconosciuta, alla stregua di quanto previsto dall’art. 1 della legge 11 febbraio 1980, n. 18, anche in favore di coloro i quali, pur essendo materialmente capaci di compiere gli atti elementari della vita quotidiana (quali nutrirsi, vestirsi, provvedere alla pulizia personale, assumere con corretta posologia le medicine prescritte) necessitano della presenza […]