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17Nov 2020

Ai fini della segnalazione alla Centrale Rischi, la nozione di insolvenza non si identifica con quella propria fallimentare, ma si concretizza in una valutazione negativa della situazione patrimoniale, apprezzabile come “deficitaria”, ovvero come di “grave difficoltà economica”, senza, quindi, alcun riferimento al concetto di incapienza o irrecuperabilità e senza che assuma rilievo la manifestazione di […]

17Nov 2020

Non possono costituire accettazione tacita dell’eredità gli atti di natura meramente conservativa che il chiamato può compiere anche prima dell’accettazione, ex art. 460 c.c.. Per aversi accettazione tacita dell’eredità non basta che un atto sia compiuto dal chiamato all’eredità con l’implicita volontà di accettarla, ma è necessario, altresì, che si tratti di un atto che […]

17Nov 2020

Per la pronuncia di addebito nella separazione, è necessaria non solo l’esistenza di una violazione degli obblighi tra coniugi nascenti dal matrimonio, ai sensi dell’art. 143 c.c., ma anche lo stretto rapporto di causalità tra tale violazione e l’elemento della intollerabilità della convivenza; grava sulla parte che richieda, per l’inosservanza dell’obbligo di fedeltà (nel caso […]

25Set 2020

La banca girataria per l’incasso di assegno bancario non trasferibile, oltre ad essere mandataria del prenditore girante, si sostituisce alla banca trattaria nell’espletamento del servizio bancario, di tal che viene a trovarsi in rapporto contrattuale con il traente, derivante dalla convenzione di assegno. Ciò detto, il prenditore danneggiato è legittimato ad esperire l’azione di responsabilità […]

25Set 2020

L’ordinanza con cui il giudice dell’esecuzione assegna, ai sensi dell’art. 553 c.p.c., in pagamento al creditore procedente la somma si cui il terzo pignorato si è dichiarato debitore nei confronti del debitore espropriato, ha efficacia di titolo esecutivo nei confronti del terzo anche prima della sua comunicazione o notificazione al terzo e il creditore assegnatario […]

25Set 2020

Il diritto alla rendita per infortunio sul lavoro in favore dei familiari superstiti, ex art. 85, T.U. n. 1124/1965, presuppone, ai sensi del successivo art. 106, la cosiddetta “vivenza a carico”, la quale sussiste ove costoro si trovino senza sufficienti mezzi di sussistenza autonoma ed al loro mantenimento abbia concorso in modo efficiente il lavoratore […]

11Set 2020

In materia di danno alla salute, la misura del risarcimento può essere incrementata dal giudice che non deve attenersi pedissequamente a criteri equitativi uniformi (come possono essere le tabelle milanesi), nel caso in cui vi siano conseguenze del danno anomali e del tutto peculiari, e sempre con motivazione analitica e non stereotipata. Cassazione civile sez. […]

11Set 2020

In tema di diritto all’assegno divorzile, l’attitudine dell’ex coniuge al lavoro assume rilievo solo se venga riscontrata una effettiva sopravvenuta possibilità di svolgimento di un’attività lavorativa retribuita, in considerazione di ogni concreto fattore individuale ed ambientale, e non già sulla base di mere valutazioni astratte e ipotetiche. Cassazione civile sez. VI, 04/09/2020, n.18522

11Set 2020

Tenuto conto della volontà del minore, il quale in sede di ascolto ha confermato di voler risiedere presso il padre, si stima opportuno disporre – fermo restando l’affidamento condiviso, come stabilito nella sentenza di divorzio – la collocazione prevalente del minore presso il domicilio del padre ed il conseguente trasferimento della residenza anagrafica del minore […]

31Lug 2020

In tema di successioni per causa di morte, un pagamento del debito del de cuius ad opera del chiamato all’eredità con denaro ereditario, a differenza di un mero adempimento ex articolo 1180 c.c. dallo stesso eseguito con denaro proprio, configura un’accettazione tacita dell’eredità, non potendosi estinguere un debito ereditario se non da colui che agisce […]