Assicurazione

05Mar 2019

L’art. 141 d.lg. n. 209 del 2005, in conseguenza del riferimento al caso fortuito – nella giuridica accezione inclusiva di condotte umane – come limite all’obbligo risarcitorio dell’assicuratore del vettore verso il trasportato danneggiato nel sinistro, richiede che il vettore sia almeno corresponsabile del sinistro quale presupposto della condanna risarcitoria del suo assicuratore; una volta […]

29Set 2017

  La sezione lavoro della Cassazione Civile ha recentemente chiarito che per poter riconoscere l’assegno di invalidità, occorre considerare non solo le attività lavorative sostanzialmente identiche a quelle svolte prima dall’assicurato ma anche quelle che non sono del tutto diverse dal lavoro precedente, in modo da poter presumere l’adattabilità professionale al nuovo lavoro senza esporre […]

15Mar 2017

La terza sezione della Cassazione ha precisato nella sentenza n. 5786/2017 che, in caso di lesione della integrità psico-fisica della persona, il diritto al risarcimento del danno patrimoniale da lucro cessante non può farsi discendere in modo automatico dall’accertamento della invalidità permanente, poiché esso sussiste solo se tale invalidità abbia prodotto una riduzione della capacità […]

01Mar 2017

In materia di assicurazione obbligatoria derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, l’impresa designata dal Fondo di Garanzia intervenuta in grado di appello assume, quale successore a titolo particolare nel diritto controverso, la stessa posizione dell’impresa in liquidazione coatta amministrativa e può limitarsi a far propri i motivi di appello proposti dalla […]

20Ott 2016

Il presupposto dell’applicazione dell’art. 2054 c.c.. e della correlata normativa attinente alla assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile da circolazione di veicoli è che il sinistro avvenga in un’area stradale o ad essa equiparata, onde in una pista innevata di sci, non essendo aperta per uso stradale bensì per l’esercizio di uno sport che non […]

19Ott 2016

Nell’ampio concetto di circolazione stradale indicato dall’art. 2054 c.c., deve ritenersi compreso qualsiasi atto di movimentazione del veicolo o delle sue parti, con la conseguenza che, quando tali atti avvengono sulla pubblica via, essi danno luogo all’applicabilità della disciplina legislativa, con la conseguente operatività della garanzia assicurativa prestata per la responsabilità civile derivante dalla circolazione […]

17Ott 2016

In materia di coassicurazione, la ‘clausola di delega’ con la quale i coassicuratori conferiscono a uno solo di essi l’incarico di compiere gli atti relativi allo svolgimento del rapporto assicurativo non fa venir meno, anche quando preveda che la denuncia di sinistro sia fatta al solo delegato, la caratteristica saliente della coassicurazione, consistente nell’assunzione pro […]

14Ott 2016

L’assicuratore contro i danni che in esecuzione del contratto abbia indennizzato il proprio assicurato, vittima d’un sinistro stradale, ha diritto di surrogarsi ex art. 1916 c.c. non solo nei confronti del responsabile, ma anche nei confronti dell’assicuratore della r.c.a. di quello. (Cassazione civile sez. III, n. 20740, 14/10/2016)

06Ott 2016

La previsione dell’art. 1898 c.c. non considera qualsiasi mutamento delle circostanze, ma solo “quei mutamenti che aggravano il rischio in modo tale che, se il nuovo stato di cose fosse esistito e fosse stato conosciuto dall’assicuratore al momento della conclusione del contratto, l’assicuratore non avrebbe consentito l’assicurazione o l’avrebbe consentita per un premio più elevato”, […]

06Ott 2016

In caso di omessa denuncia del sinistro all’assicuratore entro i termini indicati in polizza non consegue la perdita del diritto all’indennità, in assenza di previsioni normative o contrattuali in tal senso. L’omissione della denuncia comporta invero le conseguenze di cui all’art. 1915 c.c., e cioè la perdita dell’indennizzo, solo nell’ipotesi di una condotta dolosa dell’assicurato […]