Il diritto alla rendita per infortunio sul lavoro in favore dei familiari superstiti, ex art. 85, T.U. n. 1124/1965, presuppone, ai sensi del successivo art. 106, la cosiddetta “vivenza a carico”, la quale sussiste ove costoro si trovino senza sufficienti mezzi di sussistenza autonoma ed al loro mantenimento abbia concorso in modo efficiente il lavoratore defunto, dovendosi a tal fine considerare anche il reddito del coniuge dell’ascendente che domanda la prestazione previdenziale, giacché, anche ove non sia operante il regime di comunione legale, comunque sussiste l’obbligo di assistenza materiale tra coniugi posto dall’art. 143 c.c. e quello di assistenza per i figli di cui al successivo art. 147 c.c.

Cassazione civile sez. lav., 08/09/2020, n.18658.