In tema di successioni per causa di morte, un pagamento del debito del de cuius ad opera del chiamato all’eredità con denaro ereditario, a differenza di un mero adempimento ex articolo 1180 c.c. dallo stesso eseguito con denaro proprio, configura un’accettazione tacita dell’eredità, non potendosi estinguere un debito ereditario se non da colui che agisce quale erede.

Tribunale Bergamo sez. lav., 09/06/2020, n.196