Un travagliato viaggio di quasi 24 ore continuative in condizioni di carenza di cibo, necessario riscaldamento e possibilità di riposare, costituiscono un’offesa effettivamente seria e grave, tale da non tradursi in meri e frammentati disagi, fastidi, disappunti, ansie o altro tipo di generica insoddisfazione.

Cassazione civile sez. III, 08/04/2020, n. 7754.