Deve ritenersi che la pensione di reversibilità spetti al coniuge separato con addebito a prescindere dalla vivenza a carico al momento del decesso dell’ex coniuge e senza che rilevi lo stato di bisogno e l’attribuzione di un assegno di mantenimento o alimentare a carico del defunto titolare del trattamento previdenziale.

Tribunale Modena sez. lav., 10/02/2020, n.455