bilanciaNon può essere revocata l’indennità di accompagnamento erogata a favore di un assistito affetto da patologie irreversibili se non compare alla visita di revisione indetta dall’INPS poiché per quest’ultimo, in luogo dell’automatica sospensione dei pagamenti, si procede obbligatoriamente alla visita domiciliare volta ad accertare la persistenza dei requisiti d’invalidità necessari per il godimento del detto beneficio economico.

Cassazione civile sez. lav., 20/11/2018, n.29919.