bilanciaPremesso che è escluso che ai geometri possano essere affidati la progettazione e la direzione di lavori relativi ad interventi di restauro o di ripristino degli edifici che sono caratterizzati da interesse storico-architettonico, che sono riservati per legge alla competenza esclusiva dell’architetto e, per la parte tecnica, anche dell’ingegnere, ne consegue che il contratto d’opera professionale eventualmente stipulato dal geometra con il committente avente ad oggetto la suddetta progettazione o direzione di lavori deve essere dichiarato nullo ai sensi dell’articolo 1418 c.c. per illiceità della causa per violazione di norma imperativa ex articolo 1343 c.c. né al professionista può essere riconosciuto alcun compenso per l’attività svolta, posto che l’articolo 2231 c.c. stabilisce che quando l’esercizio di una attività professionale è condizionato all’iscrizione in un albo o elenco, la prestazione eseguita da colui che non è iscritto, dando luogo ad una nullità assoluta del rapporto fra professionista e cliente, non attribuisce alcuna azione per il pagamento della retribuzione.

Tribunale Potenza, 10/10/2018,  n. 828