bilanciaNon può ritenersi applicabile la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente ai sensi dell’art. 187 CdS qualora manchi la prova che il conducente si sia posto alla guida in stato di alterazione psicofisica per avere assunto sostanze stupefacenti – ciò che costituisce la condotta tipizzata dall’art. 187 CdS. Ciò in particolare quando si rileva che l’accertamento non sia stato richiesto perché il conducente sia apparso alterato o abbia assunto comportamenti che abbiano indotto il sospetto negli agenti accertatori che egli fosse l’effetto di sostanze stupefacenti o alcool, ma come routine da espletare sui soggetti coinvolti in incidenti stradali.

Tribunale Pisa, 11/10/2018,  n. 800

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